Statuto

statuto

1. costituzione

È costituita un’associazione senza scopo di lucro denominata «Associazione musicale coro gospel The Spirit Inside». L’Associazione è apartitica ed apolitica.

2. sede

L’Associazione ha sede in Treviglio (BG), via S. Giovanni Bosco n. 18 e potrà istituire sedi secondarie, filiali o succursali, qualora lo ritenga opportuno ai fini di una migliore organizzazione dell’attività sul territorio. (*)

3. oggetto e scopo

L’Associazione è una libera istituzione culturale–musicale senza fine di lucro, la quale si propone come scopo di:

  • diffondere la cultura ed in particolare quella musicale onorando degli obiettivi di beneficenza attraverso l’organizzazione e la rappresentazione di concerti, spettacoli e conferenze di musica gospel e spirituals;
  • favorire la partecipazione attiva dei giovani alla vita culturale, aumentando l’interesse per questo genere di musica e sensibilizzando la popolazione alla solidarietà;
  • valorizzare la dimensione profonda umana dell’incontro, della conoscenza reciproca e del dialogo nell’ambito degli eventi culturali, creando, anche con l’ausilio delle nuove tecnologie, spazi di confronto e scambio;
  • dedicare particolare attenzione alla promozione culturale per le fasce sociali “deboli” (anziani, bambini, disabili, ecc…) attraverso la proposta di concerti e spettacoli gratuiti a loro dedicati.

L’Associazione potrà svolgere e promuovere sia direttamente, sia mediante specifici rapporti di committenza, qualsiasi attività — anche per conto di altri Enti pubblici e privati, Scuole, Istituti, od in collaborazione con essi — avente comunque attinenza con gli scopi sociali.

L’Associazione musicale The Spirit Inside ha durata fino al 31 dicembre 2010 e potrà essere prorogata. (**)

4. soci: diritti e doveri

Il numero di associati è illimitato. Gli associati hanno diritto di voto e possono rivestire cariche associative.

Usufruiscono di tutti i servizi dell’Associazione, hanno diritto di accedere e conoscere tutti i programmi dell’Associazione con cui la stessa intende attuare gli scopi sociali, possono consultare, previa richiesta al Consiglio direttivo, gli atti e i registri dell’Associazione.

Gli associati partecipano alla vita associativa, perseguendo gli scopi dell’Associazione e favorendone lo sviluppo e la crescita.

Concorrono alla gestione dell’Associazione direttamente, rivestendo le cariche associative o indirettamente, partecipando all’elezione delle cariche associative.

Sono ammesse a far parte dell’Associazione le seguenti categorie di soci:

  • soci fondatori: sono le persone che sono intervenute nell’atto costitutivo o coloro che saranno cooptati dai sottoscrittori dell’atto stesso con tale qualifica;
  • soci ordinari e sostenitori: sono coloro che partecipano alle iniziative dell’Associazione.

5. ammissione, esclusione e recesso

L’ammissione del nuovo associato è disposta dal Consiglio direttivo.

Coloro che desiderano divenire Soci ordinari o sostenitori sono tenuti a presentare una richiesta scritta al Consiglio direttivo, precisando i propri dati anagrafici, il motivo per cui vogliono entrare a far parte dell’Associazione e la disponibilità ad osservare il presente Statuto.

Al Consiglio direttivo compete di esaminare la richiesta di ammissione e decidere in merito dell’accoglimento della stessa, senza l’obbligo di precisare, nella comunicazione da farsi all’interessato, il motivo dell’eventuale rifiuto.

La qualità di associato si perde per decesso, esclusione e recesso.

In caso di morte la quota associativa è intrasmissibile agli eredi. L’associato non in regola nel pagamento di almeno due annualità associative, salvo giustificato motivo, può essere escluso dall’associazione.

Può altresì essere escluso dall’Associazione l’associato che, per il suo comportamento, si renda indegno di far parte dell’Associazione o allorché si manifesti un conflitto di interessi con gli scopi associativi.

L’esclusione dell’associato è deliberata dal Consiglio direttivo, che provvede a darne comunicazione all’interessato: ogni associato può ricorrere contro il provvedimento al Collegio dei probiviri secondo quanto disposto dall’art. 15 del presente statuto.

Ogni associato può recedere dall’Associazione in qualunque momento e senza oneri, fermo restando l’espletamento degli incarichi presi e degli obblighi assunti nei confronti dell’Associazione.

In nessun caso, l’associato che recede ha diritto alla restituzione della quota associativa.

I nuovi soci ammessi sono tenuti a versare la quota d’scrizione, nei tempi e modi stabiliti dal Consiglio direttivo. Nel caso in cui non venga adempiuto tale obbligo, entro trenta giorni dalla comunicazione della deliberazione del Consiglio direttivo inerente all’accettazione della richiesta, la stessa s’intenderà come non avvenuta.

6. organi dell’associazione

Sono organi dell’Associazione:

  • l’Assemblea degli associati;
  • il Consiglio direttivo
  • il Presidente ed il Vicepresidente;
  • il Collegio dei probiviri;
  • il Segretario;
  • il Collegio dei revisori dei conti.

7. assemblea degli associati

Il diritto di partecipare all’Assemblea spetta a ciascun socio.

Ogni associato ha diritto ad un voto e può rappresentare per delega scritta non più di tre associati.

L’Assemblea è ordinaria e straordinaria.

L’Assemblea ordinaria dev’essere convocata dal Consiglio direttivo ogni anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale, per:

  • approvare i bilanci consuntivo e preventivo;
  • approvare la relazione annuale del Consiglio direttivo sulle attività svolte;
  • nominare le cariche sociali;
  • trattare tutti gli argomenti che sono di sua competenza e che siano stati posti all’ordine del giorno.

8. convocazioni e deliberazioni dell’assemblea

L’Assemblea ordinaria è convocata dal Presidente mediante comunicazione inviata con lettera o a mezzo di telefax a tutti gli associati almeno otto giorni prima della data fissata e deve contenere l’ordine del giorno, la data, l’ora ed il luogo dell’assemblea con indicazione anche della seconda convocazione.

L’Assemblea straordinaria delibera le modifiche allo statuto e lo scioglimento dell’Associazione.

L’Assemblea straordinaria viene convocata se richiesta da almeno un terzo degli associati o del Consiglio direttivo.

L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno degli associati; in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli associati presenti o rappresentati per delega.

Le deliberazioni dell’Assemblea sono prese a maggioranza dei votanti presenti o rappresentanti.

9. consiglio direttivo: durata

L’Associazione è amministrata da un Consiglio direttivo composto da 10 membri eletti dall’Assemblea fra i propri associati.

Fatta eccezione per i poteri spettanti all’Assemblea, il Consiglio direttivo è investito dei più ampi poteri per l’ordinaria e straordinaria amministrazione e specificatamente:

  • formula il programma e la relazione annuale da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
  • predispone annualmente il bilancio preventivo e consuntivo dell’Associazione, sottoponendolo all’approvazione dell’Assemblea;
  • propone eventuali regolamenti interni all’Assemblea;
  • propone le modifiche allo statuto all’Assemblea;
  • stabilisce l’entità della quota associativa a carico degli associati.

Il Consiglio direttivo, nella prima seduta, elegge a maggioranza semplice il Presidente, il Vicepresidente e il Segretario.

I consiglieri durano in carica un anno e possono essere rieletti dall’Assemblea degli associati.

I consiglieri svolgono la loro attività gratuitamente.

Ai consiglieri vengono affidate specifiche mansioni e competenze per l’esercizio delle attività dell’Associazione.

In caso di dimissioni, morte e decadenza di uno dei consiglieri, il Consiglio direttivo provvede alla sua sostituzione, chiedendone la convalida alla prima riunione dell’Assemblea.

I consiglieri che, senza giustificato motivo, non partecipano a tre sedute consecutive del Consiglio decadono dalla carica.

10. presidente, vicepresidente e segretario

Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio.

È nominato dal Consiglio direttivo.

Presiede l’Assemblea e il Consiglio direttivo, sovrintende alle attività dell’Associazione ed alla esecuzione delle delibere degli organi sociali. In caso di urgenza il Presidente può esercitare i poteri del Consiglio direttivo, riferendone allo stesso, ed in ogni caso nell’adunanza immediatamente successiva.

In caso di assenza o impedimento il Presidente verrà sostituito dal Vicepresidente o, in sua assenza, dal consigliere più anziano.

Il Segretario provvede alla stesura dei verbali delle riunioni del Consiglio direttivo in apposito libro, cura la tenuta degli atti e dei libri sociali, tiene il protocollo della corrispondenza in arrivo e in partenza.

11. collegio dei probiviri e dei revisori

Il Collegio dei probiviri è eletto dall’Assemblea, anche tra i non soci, tra persone autorevoli per pregio e qualità morali.

Il suo compito è quello di intervenire in caso di controversie interne all’Associazione o in occasione di fatti o episodi che possono offuscare il buon nome dell’Associazione.

Il Collegio dei revisori dei conti è eletto dall’Assemblea al di fuori dei componenti del Consiglio direttivo: verifica la regolarità della gestione amministrativa, fiscale e contabile dell’Associazione, controllando periodicamente la tenuta dei libri sociali.

Ha il potere di richiamare il Consiglio direttivo ai suoi obblighi qualora rilevi irregolarità di ordine contabile.

Redige la relazione annuale da allegare al bilancio.

Il Collegio dei revisori dei conti ed il Collegio dei probiviri sono composti da tre membri ciascuno che eleggono tra loro il proprio presidente, durano in carica un anno e sono rieleggibili.

12. patrimonio e bilancio

Le entrate dell’Associazione sono costituite da:

  • quote associative e contributi volontari degli aderenti;
  • contributi da privati;
  • contributi dello Stato, di enti e di Istituzioni pubbliche;
  • contributi di organismi internazionali;
  • donazioni e lasciti testamentari;
  • rimborsi derivanti da convenzioni.

I fondi sono depositati presso l’istituto di credito stabilito dal Consiglio direttivo e le operazioni sui conti saranno effettuate dalla persone designate dal Consiglio direttivo su delega del Presidente.

L’Associazione chiude l’esercizio finanziario al 31 dicembre di ogni anno. Il tesoriere curerà la tenuta dei conti consuntivo e preventivo annuali. Il conto consuntivo e il conto preventivo vengono deliberati dal Consiglio direttivo entro il 31 gennaio ed approvati dall’Assemblea entro i 3 mesi successivi. I bilanci, consuntivo e preventivo, sono controllati dal Collegio dei revisori dei conti.

13. scioglimento

Lo scioglimento dell’Associazione è disposto dall’Assemblea straordinaria, qualunque sia il numero dei presenti, con voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

In caso di scioglimento, l’Assemblea delibera la destinazione del patrimonio a fini di pubblica utilità, sociali e umanitari o ad enti od associazioni aventi finalità analoghe a quelle della presente Associazione.

14. modifiche dello statuto

Le modifiche dello statuto sono disposte dall’Assemblea straordinaria.

Non possono essere apportate modifiche statutarie che portino a snaturare la connotazione tipica dell’Associazione, venendo a stravolgere le finalità sostanziali della stessa.

15. controversie

Tutte le eventuali controversie relative al rapporto associativo sono rimesse al Collegio di probiviri, con esclusione di ogni altra giurisdizione.

Il Collegio dei probiviri decide ex bono et aequo, con dispensa di ogni formalità e dopo aver sentito le parti interessate.

La decisione del Collegio dei probiviri è inappellabile e deve essere comunicata alle parti interessate mediante lettera raccomandata non oltre venti giorni dalla data in cui è stata adottata.

16. norme integrative

Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente statuto, si fa riferimento alle disposizioni del Codice civile e delle leggi in materia.


(*) Con delibera del Consiglio direttivo, la sede operativa della Associazione viene stabilita presso FReSco di Franco Sonzogni, via F. Cavallotti, 20 – Treviglio BG. La sala prove si trova in Calvenzano BG (gentile concessione della ditta proprietaria).

(**) Durata prorogata dall’Assemblea dei soci fino al 31/12/2020